Per ridare senso alla democrazia e ai diritti  la uilrua c'è sempre!

Modello ISEE 2016

Modello ISEE 2016

Presso la sede sindacale UIL, da giovedì 1 settembre 2016, e per tutti i giovedì del mese, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, sarà possibile ottenere gratuitamente il Modello ISEE 2016.

Nuovo modello ISEE 2016: documenti da presentare

Tutti coloro che intendono fare richiesta delle agevolazioni su descritte come anche lo studente universitario, per farsi rilasciare il modello ISEE 2016 deve tenere sotto mano i seguenti documenti utili ai fini di riconoscimento delle prestazioni universitarie o di altre prestazioni per determinare la fascia di reddito, sulla base della quale poter calcolare la misura dell’aiuto economico.

Per cui, nel caso specifico uno studente faccia richiesta del nuovo modello ISEE 2016 per l’università,  o altro soggetto, i documenti che devono essere presentati sono:

  1. Codice Fiscale dei componenti del nucleo familiare (coniuge e figli a carico anche con diversa residenza o residenti all’estero e iscritti all’AIRE).
  2. Documento d’identità del dichiarante e/o del tutore/rappresentante legale.
  3. Contratto di affitto registrato all’Agenzia delle Entrate, solo nel caso in cui il richiedente (studente universitario)  sia residente in un immobile locato.

Redditi relativi a  2 anni precedenti la compilazione della DSU (2015 – redditi 2013)

  1. Dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico P.F. di almeno 2 anni prima dalla data di domanda rilascio ISEE). In particolare devono essere presentati uno dei seguenti modelli:
    1. Modello 730;
    2. Modello Unico P.F.;
    3. Modello CUD;
    4. Modello CU anche nel caso si tratti di autonomi (secondo quanto disposto dal nuovo modello);
    5. Certificazioni o altra documentazione che provi che siano stati percepiti:
      1. compensi;
      2. indennità inerente a trattamenti previdenziali e/o assistenziali;
      3. redditi esenti ai fini IRPEF;
      4. redditi esteri;
      5. borse di studio;
      6. assegni di mantenimento per coniuge legalmente separato e figli a carico.

Patrimonio mobiliare relativo al 31/12 dell’anno precedente la compilazione della DSU (2015: saldo al 31/12/2014)

  1. Patrimonio mobiliare ed immobiliare con estratto conto al 31/12 dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE. Nel caso specifico, per la dichiarazione ISEE 2016 devono essere considerati i patrimoni conseguiti fino al 31-12-2015.
  2. Depositi bancari e/o postali; si deve tenere conto di:
    1. libretti di deposito;
    2. titoli di stato;
    3. obbligazioni;
    4. azioni;
    5. BOT;
    6. CCT;
    7. buoni fruttiferi;
    8. fondi d’investimento;
    9. forme assicurative di risparmio;
    10. giacenza media del conto corrente;
    11. per coloro che sono considerati come lavoratori autonomi deve essere consegnato il patrimonio netto dell’ultimo bilancio presentato.

Patrimonio immobiliare riferito al 31/12 dell’anno precedente la compilazione della DSU  (201: valore IMU al 31/12/2014)

  1. certificato catastale, o atto di compravendita o di successione, per fabbricati, terreni agricoli o aree edificabili;
  2. certificazione della quota capitale residua del mutuo se si è contratto in merito all’acquisto o alla costruzione degli immobili di proprietà;
  3. documenti attestanti il valore ai fini IVIE degli immobili detenuti all’estero.

Portatori di Handicap

  1. Per coloro che sono portatori di handicap, bisogna anche consegnare la certificazione dell’handicap, ovvero un documento attestante eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali e/o per l’assistenza personale.

Autoveicoli ed imbarcazioni da diporto

  1. Autoveicoli ed imbarcazioni di proprietà alla data di presentazione della DSU. Nello specifico:
    1. targa di auto e moto pari o superiore a 500 cc;
    2. navi e imbarcazioni da diporto.

In ogni caso, per ogni ulteriori chiarimenti o per tutte le informazioni inerenti alnuovo modello ISEE 2016 editabile e alle relative istruzioni dettagliate, sarà sempre possibile consultarle il sito dell’INPS, sotto la voce “ISEE 2015”, a partire dal 1° gennaio 2016; oppure rivolgetevi al vostro CAF e/o patronato di fiducia presente ella vostra zona di residenza.